Quale Residenza Sabauda visitare a Torino? Ti aiuto a scegliere

Ti aiuto a scegliere tra Palazzo Reale, Palazzo Madama, Palazzo Carignano, Villa della Regina, il Castello del Valentino, la Reggia di Venaria e la Palazzina di Stupinigi.
Residenze Reali Sabaude a Torino

Indice

Palazzi reali, ville in collina, residenze di caccia e regge monumentali: le Residenze Sabaude raccontano oltre tre secoli di storia dei Savoia, la dinastia che ha governato Torino e poi l’Italia.

Ognuna ha un’identità ben precisa e offre un’esperienza diversa, tanto che scegliere quale visitare non è sempre così semplice.

Potresti preferire gli appartamenti sontuosi di Palazzo Reale o le sale piene di storia di Palazzo Madama; magari ti attira di più la tranquillità di Villa della Regina o la bellezza da castello delle fiabe del Castello del Valentino; ma potresti anche non voler perdere la famosa Reggia di Venaria con i suoi giardini; oppure ancora ti incuriosisce l’originale Palazzina di Caccia di Stupinigi o la doppia anima di Palazzo Carignano.

In questa guida ti aiuterò a capire quale potrebbe essere la più adatta ai tuoi interessi. Ti proporrò un confronto tra le principali residenze sabaude da visitare durante il tuo viaggio a Torino, con consigli per orientarti nella scelta e approfondimenti dedicati a ciascuna di esse.

Quale Residenza Sabauda fa per te?

ResidenzaIdeale se…
Palazzo Realevuoi visitare un vero palazzo del potere con tanto di sala del trono e salone delle feste e ammirare i fasti di una famiglia reale che ha cambiato la storia dell’Italia.
Palazzo Madamadesideri ripercorrere la storia di Torino, visitare il Museo civico di arti antiche di Torino, passeggiare in un giardino medievale e salire su una torre medievale ad ammirare il panorama.
Palazzo Carignanoti piace l’architettura barocca di Guarino Guarini e sei interessato al Risorgimento e alla visita del primo Parlamento del Regno d’Italia.
Villa della Reginanon vedi l’ora di farti incantare da una deliziosa villa in collina dove puoi ammirare il panorama su Torino e passeggiare nel verde, tra giardini all’italiana, fontane, giochi d’acqua e persino una vigna.
Castello del Valentinovuoi conoscere una delle principesse più famose di Casa Savoia e visitare il suo castello uscito dalle favole, lungo le amene rive del Po.
Reggia di Venariadesideri visitare la reggia sabauda più famosa, con la splendida Galleria Grande e più di 60 ettari di parco e giardini lussureggianti con statue, fontane e opere d’arte contemporanea,
Palazzina di Caccia di Stupinigiti incuriosisce una residenza originale e diversa dalle altre, un vero capolavoro del Barocco, con un salone centrale completamente affrescato.

Nelle prossime sezioni ti presenterò ciascuna residenza più nel dettaglio, spiegandoti a chi la consiglio, quanto tempo richiede la visita e quale aspetto la rende davvero speciale.

Palazzo Reale

Perché potrebbe sorprenderti

Palazzo Reale è stato la residenza principale della dinastia Savoia per quasi 4 secoli.

Immagina quanti sovrani hanno vissuto e governato in questo palazzo e quanti artisti e architetti hanno collaborato alla sua magnificenza.

Il risultato è un viaggio continuo tra barocco, roccocò, neoclassicismo ed eclettismo, che ha dato vita a un edificio dal fascino particolare, in cui ti incanterà la bellezza dell’arredo e della decorazione.

L’esperienza di visita in poche parole

Il percorso prevede un crescendo di meraviglia: dal salone d’onore alle anticamere per impressionare gli ambasciatori e i dignitari in visita, per poi attraversare le sale di rappresentanza, fino a spingersi negli appartamenti privati, dove tra una tazzina di caffè e un ballo scintillante, i Savoia vivevano la loro quotidianità reale.

Durante il percorso di visita di Palazzo Reale troverai anche due sorprese:

  • l’ingresso all’Armeria Reale con la sua bellissima Galleria Beaumont, famosa per gli affreschi della volta e la solenne parata di armature a cavallo;
  • e l’unico accesso diretto alla Cappella della Sindone, il capolavoro barocco di Guarino Guarini, in cui per secoli è stata conservata la Santa Sindone.

Quali sono le sale da non perdere a Palazzo Reale?

  • Sali lo spettacolare scalone d’onore;
  • Immaginati come un sovrano nella sontuosa sala del trono;
  • Accomodati nell’elegante sala da pranzo;
  • E fai finta di partecipare a un ricevimento reale nella scintillante sala da ballo.

Vuoi scoprirlo più a fondo?

Nel mio articolo dedicato a Palazzo Reale ti accompagno nella visita, raccontando gli ambienti più interessanti, le curiosità storiche e i dettagli che rischiano di passare inosservati.

Palazzo Madama

Perché potrebbe sorprenderti

Palazzo Madama non è soltanto un museo, ma uno degli edifici più significativi di Torino. Al suo interno si sovrappongono oltre duemila anni di storia: dalle fondamenta romane alle torri da castello medievale, fino alla facciata da palazzo barocco, progettata da Juvarra. È la residenza ideale se vuoi capire come la città si sia trasformata nel corso dei secoli.

Cose da vedere a Palazzo Madama di Torino

L’esperienza di visita in poche parole

Trovo il suo allestimento molto suggestivo, anche se può risultare destabilizzante.

Ogni piano regala impressioni diverse: a tratti ti sembrerà di stare a tutti gli effetti dentro a un museo, a tratti verrai colpito maggiormente dalla bellezza dell’architettura.

Forse il suo bello è proprio quello di offrire esperienze diverse: una vista panoramica, una piacevole sosta nel verde; una visita in un palazzo reale e in un museo al tempo stesso.

I punti forti di Palazzo Madama

  • la scenografica facciata e il luminoso scalone monumentale di Filippo Juvarra;
  • il giardino medievale nel fossato;
  • i capolavori di pittura medievale e rinascimentale, come il famoso “Ritratto d’Uomo” di Antonello da Messina;
  • l’esuberanza del Barocco negli appartamenti delle famose Madame Reali, Maria Cristina di Francia e Maria Giovanna di Savoia-Nemours;
  •  una delle raccolte più importanti in Europa di arti decorative;
  • e un’inattesa torre panoramica, con vista a 360 gradi su Piazza Castello.

Vuoi scoprirlo meglio?

Nel mio articolo dedicato a Palazzo Madama ti accompagno alla scoperta della sua storia e delle sue curiosità architettoniche, come la facciata e lo scalone monumentale di Filippo Juvarra.

Palazzo Carignano

Perché potrebbe sorprenderti

Palazzo Carignano nasce come residenza ufficiale della famiglia Carignano, ramo cadetto dei Savoia.

Il suo è un barocco completamente diverso dal resto della città, a cominciare dalla facciata color rosso mattone, per giunta ritmata da continue curve concave e convesse.

Palazzi da vedere a Torino - Palazzo Carignano

Le stravaganze del suo architetto, Guarino Guarini, culminano all’interno con uno spettacolare doppio scalone di rappresentanza.

Ma le sorprese non finiscono qua: attraversando il cortile si passa dal periodo barocco al pieno del Risorgimento, quando il palazzo divenne sede parlamentare.

E da un palazzo che visse due vite non puoi che aspettarti pure una seconda facciata.

Museo del Risorgimento di Torino

L’esperienza di visita in due parole

Quasi a volerci raccontare la sua doppia anima, Palazzo Carignano ospita non uno, ma ben due musei.

  • Al piano terra puoi visitare l’Appartamento dei Principi di Carignano, con le sue scenografiche “sale dorate”, definite così per le caratteristiche boiseries in legno dorato montate su specchi.
  • Al primo piano, invece, c’è il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, dove troverai anche la sala della Camera del Parlamento Subalpino, l’unica aula parlamentare rimasta integra in Europa, tra quelle nate con le rivoluzioni del 1848.
Parlamento subalpino all'interno del Museo del Risorgimento di Torino

Vuoi scoprire altri segreti di Palazzo Carignano?

Nel mio articolo dedicato a Palazzo Carignano ti racconto la sua storia, le curiosità architettoniche e il ruolo fondamentale che ha avuto durante il Risorgimento italiano.

Villa della Regina

Perché potrebbe sorprenderti

Penso che Villa della Regina sia la più scenografica delle residenze sabaude.

Residenze Reali Sabaude - Villa della Regina

Immersa nel verde della collina torinese, pare un gioiello incastonato tra ordinati giardini all’italiana, arricchiti da fontane, giochi d’acqua, statue e padiglioni belvedere.

Da qui puoi godere di un panorama veramente eccezionale, in cui Torino emerge in tutto il suo splendore da dietro i filari dell’unico vigneto urbano in Italia che produce un vino certificato DOC.

Torino dall'alto - panorama da Villa della Regina

L’esperienza di visita in poche parole

La visita unisce arte e natura. Dentro la Villa ci sono ambienti affascinanti come il Salone d’Onore e i Gabinetti Cinesi, ma il vero protagonista è il rapporto tra la residenza e la conca naturale che ospita i suoi giardini. Immagina viali e terrazze panoramiche con scorci sempre diversi. È un luogo da visitare senza fretta, soprattutto se cerchi un’esperienza lontana dai luoghi più affollati del centro.

Vuoi conoscere meglio Villa della Regina?

Nel mio articolo dedicato a Villa della Regina ti svelo curiosità e dettagli che rendono questo luogo così speciale e ti racconto le tappe principali della sua storia.

Il Castello del Valentino

Perché potrebbe sorprenderti

Il Castello del Valentino pare un palazzo uscito dalle favole, con i suoi tetti in ardesia a falde inclinate. Ed è tutto merito della Madama Reale Cristina di Francia.

È infatti lei a trasformarla in una maison de plaisance, ovvero nel luogo prediletto per organizzare le feste e gli svaghi di corte.

Residenze reali Sabaude - Castello del Valentino

L’esperienza di visita in poche parole

A differenza delle altre residenze sabaude, il Castello del Valentino non è diventato un museo, ma ospita la Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino.

Pertanto è visitabile solo tramite la prenotazione di visite guidate gratuite.

Anche quando non è possibile visitarlo all’interno, vale comunque la pena ammirarne l’architettura dall’esterno, mentre si passeggia nel Parco del Valentino.

Dettaglio curioso

Il Castello del Valentino ha una seconda facciata, quella originaria sul Po, molto suggestiva con i suoi mattoni a vista e i due scaloni che convergono al centro.

Castello del Valentino visto dalla corso Moncalieri

Lo vuoi scoprire meglio?

Nel mio articolo dedicato al Castello del Valentino ti racconto la sua storia, il legame con Cristina di Francia e ti spiego cosa custodisce al suo interno.

La Reggia di Venaria

Perché potrebbe sorprenderti

La Reggia di Venaria è uno dei più grandi capolavori italiani.

A renderla speciale e famosa in tutto il mondo è il suo maestoso complesso architettonico inserito in un parco monumentale, distribuito su più livelli, che ripropone i giardini barocchi originali, con fontane e giochi d’acqua, insieme al Potager Royal (il più grande orto reale d’Italia) e al Giardino delle Sculture Fluide di Giuseppe Penone

L’esperienza di visita in poche parole

Per visitare la Reggia di Venaria ci vuole almeno mezza giornata, se non un’intera giornata per godersela a pieno.

Gli appartamenti reali non sono ricchi di arredi, ma sono affascinanti per la loro architettura. Il percorso di visita culmina nell’elegantissima Galleria Grande, dove chiunque è tentato di scattarsi una foto. Poi si può uscire all’aperto per ammirare i suoi giardini, pieni di sorprese in ogni stagione: dal fascino del foliage autunnale alla fioritura dei ciliegi in primavera.

Gli ambienti che meritano davvero

  • La Galleria Grande, uno degli ambienti barocchi più scenografici d’Europa, forse l’architettura più spettacolare di Filippo Juvarra.
  • I Giardini della Reggia, più di 60 ettari di verde, perfetti per una passeggiata tra fontane, installazioni, aiuole fiorite, pergolati, orti e frutteti.
  • La Cappella di Sant’Uberto, un altro capolavoro di Juvarra, con l’originale finta cupola dipinta a trompe l’oeil.
  • La Scuderia Grande, con un suggestivo allestimento che comprende il Bucintoro dei Savoia e alcune carrozze di gala e portantine.

—> Il mio approfondimento sulla Reggia di Venaria non è ancora pronto. Per tutte le informazioni sulla visita rimando al sito ufficiale della Reggia di Venaria.

La Palazzina di Stupinigi

Perché potrebbe sorprenderti

La Palazzina di Caccia di Stupinigi è una delle architetture più originali del periodo barocco, grazie alla sua scenografica pianta a forma di croce di Sant’Andrea, ideata da Filippo Juvarra.

Nata come residenza per le battute di caccia dei Savoia, tutti la ricordano per la scultura del cervo che svetta in cima alla sua cupola.

L’esperienza di visita in poche parole

La visita ruota attorno al magnifico Salone Centrale, un grande spazio ovale a doppia altezza con affreschi trompe-l’œil sul tema della caccia.

Da questo ambiente si diramano i quattro bracci della croce di Sant’Andrea, con gli appartamenti del re e della regina e le sale riservate agli ospiti.

Pur avendo un’atmosfera più intima rispetto alla grandi regge sabaude, gli interni sono un’esplosione di stile Rococò, con stucchi dorati, affreschi e capolavori unici di ebanisteria piemontese del Settecento.

La visita si conclude con una passeggiata nel giardino storico che ripropone l’originale disegno geometrico dei suoi viali e dei suoi prati.

Dettagli curiosi

  • Nella Palazzina è conservata anche la carrozza di Napoleone, su cui l’imperatore francese viaggiò per raggiungere Milano dove fu incoronato Re d’Italia nel 1805.
  • Negli spazi della biblioteca ed anti-biblioteca della Palazzina, sono esposti circa una ventina di ritratti di principi e principesse di Casa Savoia, in giovanissima età.

–> Il mio approfondimento sulla Palazzina di Stupinigi è di prossima pubblicazione. Per tutte le informazioni sulla visita rimando al sito ufficiale della Palazzina di Stupinigi.

Quante residenze vale la pena visitare?

La risposta a questa domanda dipende soprattutto dal tempo che hai a disposizione.

Se rimani a Torino solo per un giorno

Ti consiglio di sceglierne una sola. Palazzo Reale e Palazzo Madama sono le scelte più naturali perché si trovano in Piazza Castello, nel cuore della città, e possono essere facilmente abbinate ad altre tappe del centro storico.

Se hai un weekend

In due giorni potresti visitare una residenza al giorno, alternandole a passeggiate e momenti di relax. È probabilmente il compromesso migliore per non rinunciare a esplorare anche gli altri luoghi famosi della città.

Se hai tre o quattro giorni

Puoi pensare di includere nel tuo itinerario anche una tappa in collina come Villa della Regina oppure potresti scegliere tra la Reggia di Venaria e la Palazzina di Caccia di Stupinigi, che richiedono uno spostamento fuori dal centro.

Se vuoi fare un itinerario completamente dedicato alle Residenze Sabaude

Solo in questo caso ha senso pensare di visitarle tutte. Ti serviranno diversi giorni e un programma ben definito, ma potrai apprezzare le peculiarità di ciascuna di loro, scoprendo quanto siano diverse tra loro, nonostante il loro legame con i Savoia.

Conviene visitare le Residenze Sabaude con il Royal pass?

ll Royal Pass è una grande opportunità, ma non è sempre la scelta più conveniente.

Ti conviene se…

  • pensi di visitare almeno due Residenze Sabaude;
  • vuoi includere nel tuo viaggio anche altre attrazioni convenzionate;
  • ti fermi a Torino per più giorni e vuoi sfruttare i 4 giorni di validità del pass.

Potresti non averne bisogno se…

  • desideri visitare soltanto una residenza;
  • hai già diritto ad altre agevolazioni.

Prima dell’acquisto ti consiglio comunque di confrontare il costo del Royal Pass con il prezzo dei biglietti delle attrazioni che hai realmente intenzione di visitare. Nella maggior parte dei casi il risparmio inizia già dal secondo ingresso, ma dipende sempre dal tuo effettivo programma di viaggio.

—>Se vuoi saperne di più, ti rimando al sito ufficiale di Turismo Torino.

La mappa delle Residenze Sabaude

Ecco una mappa realizzata con My Maps di Google Maps che ti mostrerà dove sono le residenze reali di Torino.

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